Olio · Extra vergine biologico

L’olio raccontato dal campo alla cucina.

Non solo “buono e biologico”: origine, campagna, profilo sensoriale e modo d’uso devono essere leggibili.

Bottiglie di olio Notaristefano, fronte e retro della confezione nera e oro

Olio Notaristefano · la confezione attuale

Prima il campo

Un olio deve servire a qualcosa.

Deve avere un profilo riconoscibile e deve aiutarti a capire dove usarlo: a crudo, in finitura, su verdure, legumi, pesce, carni o pane.

Per questo la pagina olio non nasce come vetrina di premi, ma come strumento per leggere ogni lotto: da dove arriva, quando è stato raccolto, come si presenta al naso e al gusto.

Per ogni lotto

Quattro cose da sapere prima di assaggiarlo.

Origine

Cultivar, appezzamento o provenienza della materia prima e metodo di coltivazione.

Campagna

Periodo di raccolta, lotto e disponibilità: l’olio appartiene a una stagione precisa.

Profilo sensoriale

Fruttato, amaro, piccante, intensità, persistenza e le note aromatiche che riconosciamo nel lotto.

Uso in cucina

Abbinamenti e servizio consigliato, perché il profilo dell’olio abbia un’applicazione concreta.

La campagna conta

Ogni lotto ha un tempo.

Quando una campagna termina non la sostituiamo con parole generiche. Aggiorniamo disponibilità e schede man mano che cambiano i lotti.

Disponibilità per lotto

Schede aggiornate, non una descrizione valida per sempre.

La struttura è già predisposta per pubblicare lotto, raccolta, cultivar, profilo, formati, certificazioni e analisi senza mostrare campi vuoti.

Vuoi conoscere il lotto disponibile adesso?

Scrivici per disponibilità, scheda tecnica o formati per la cucina professionale.